Spinelli acquisisce il 30% del terminal container di Salerno

Il Gruppo di trasporto genovese entra nel Salerno Container Terminal con una quota rilevante e diventa il secondo azionista dopo Gallozzi, che mantiene la maggioranza, e prima di Contship Italia.

Il 10 aprile 2018, Salerno Container Terminal ha annunciato un’importante variazione della compagnie societaria, con l’ingresso del Gruppo Spinelli, che ha acquistato il 30% delle azioni a un prezzo non precisato. Con questa transazione, il Gruppo Gallozzi resta comunque azionista di maggioranza, con il 55%, e il La Spezia Container Terminal (di Contship Italia) ha il restante 15%. Cambierà anche la composizione del Consiglio d’amministrazione: Agostino Gallozzi mantiene le cariche di presidente e amministratore delegato e il suo gruppo avrà quattro consiglieri, Spinelli conquista un consigliere e Contship un altro.
“Esprimo grande soddisfazione per l’intesa raggiunta con la famiglia Spinelli alla quale siamo legati da sentimenti di amicizia e stima di lungo periodo, oltre che accomunati da esperienze imprenditoriali simili e complementari nello straordinario mondo dello shipping e della portualità”, ha dichiarato il presidente Agostino Gallozzi. “Uguale soddisfazione desidero manifestare per l’ingresso, tramite Spinelli, nel capitale sociale di Sct SpA del fondo iCON Infrastructure, del quale ho apprezzato la grande professionalità e competenza. Siamo molto contenti che un Fondo di’investimenti di tale rilevanza internazionale abbia ritenuto conveniente investire in Sct SpA, individuando nella nostra azienda un grande potenziale di crescita e redditività”.
Salerno Container Terminal ha programmato investimenti che porteranno cinque gru per lavorare le portacontainer di ultima generazione, l’aumento dei mezzi per la movimentazione e l’acquisizione di aree retroportuali. “L’obiettivo di Salerno Container Terminal è investire e crescere in una dimensione sempre più orientata ai mercati dello shipping globale, mettendo in campo un sistema di alleanze industriali strategiche e disponendo di nuove importanti risorse finanziarie, perché è chiaro: in un mondo sempre più competitivo e sempre più animato da grandi alleanze, di portata planetaria, senza aggregazioni, da soli non si va da nessuna parte. Il porto di Salerno offre così una prima dimostrazione concreta ed efficace di capacità attrattiva di nuovi flussi di investimento anche sul versante delle opportunità offerte dalla Zona Economica Speciale in via di istituzione”.

 

Fonte Trasporto Europa

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