SUPER TRAFFICO E CONGESTIONI

Ci lamentiamo sempre  – e più di qualche ragione c’è – per il sistema viario italiano, congestionato, non adeguato a supportare il volume di traffico in costante aumento, poco sicuro. Ma, secondo uno studio pubblicato dal Times agli inizi di febbraio (e ripreso da Le strade dell’Informazione, il magazine on line dell’Anas), in Europa chi sta peggio è la Gran Bretagna che risulta addirittura uno tra i dieci paesi più congestionati al mondo. I dati forniti sono davvero sconfortanti: ben 31 ore all’anno passate in coda, bloccati nel traffico durante le ore di punta! Lo studio ha analizzato 38 paesi e 1.360 città. Londra è risultata la settima città al mondo per intensità del traffico, superando le principali città rivali d’Europa, inclusa Parigi, Roma, Berlino e Madrid. Una situazione le cui ricadute si fanno sentire, oltre che sulla salute, anche sull’economia perché la perdita di produttività causata è notevole. Graham Cookson, analista economico di Inrix, società specializzata nell’analisi del traffico, sostiene che per risolvere la situazione in Gran Bretagna è necessario prendere in considerazione un “approccio nuovo e innovativo”: orari di lavoro flessibili e smart traffic management. Il Dipartimento dei Trasporti Britannico sta cercando di correre ai ripari e ha annunciato di voler mettere mano a una nuova rete stradale che consentirà di accedere a un fondo multimilionario per migliorare o sostituire le strade più importanti. Rivedere tutto il sistema di gestione del traffico è un problema che riguarda un numero crescente di nazioni. La Tailandia è, per il secondo anno consecutivo, il paese maggiormente soggetto a ingorghi stradali, seguita da Indonesia, Colombia, Venezuela, Russia, Stati Uniti, Brasile, Sud Africa, Turchia e, appunto, Gran Bretagna.

Fonte QuiAutovie

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*