Proposte di Anita per la politica dell’autotrasporto

camionautostrada

L’associazione degli autotrasportatori aderente a Confindustria presenta le richieste al mondo politico alla vigilia delle lezioni di marzo 2018.

In una nota diffusa il 5 febbraio 2018, Anita elenca le priorità della politica del trasporto stradale, che sono sostenibilità e sicurezza, innovazioni, intermodalità, competitività, regolarità e semplificazione ed Europa. “È ormai assodato che un sistema dei trasporti efficace ed integrato, oltre ad essere la cinghia di trasmissione per l’efficiente funzionamento del sistema economico e produttivo di un Paese, è anche capace di creare alto valore aggiunto, posti di lavoro stabili e qualificati e forti introiti per le casse dello Stato”, ha dichiarato il presidente di ANITA, Thomas Baumgartner.
L’associazione chiede di “eliminare i vincoli che frenano lo sviluppo di un mercato ferroviario competitivo e liberalizzato, permettendo alle imprese di realizzare una mobilità delle merci pulita e intelligente, socialmente equa e competitiva, anche grazie alle nuove tecnologie per veicoli e infrastrutture”. Il fine è “realizzare una sana ed equa concorrenza tra gli operatori a livello nazionale ed europeo, ma anche tra le diverse modalità di trasporto, svantaggiando nessuna e migliorando la legislazione attuale”.
Baumgartner conclude affermando che “è giunto il momento di prendere coscienza che, così come avviene all’estero, anche in Italia il settore del trasporto deve rivestire un’importanza strategica nelle scelte di politica economica. Se il nostro Paese vuole crescere, e vuole farlo in maniera stabile e duratura, deve concentrare ogni sforzo per valorizzare quei settori che hanno forti potenzialità: l’autotrasporto è indubbiamente uno di questi”.

Fonte Trasporto Europa

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*