Il Carpooling BlaBlaCar evolve ed è sempre più user-friendly

Il Carpooling BlaBlaCar evolve ed è sempre più user-friendly

Un’estensione nell’architettura tecnologica che sostiene il servizio di Carpooling BlaBlaCar sta rendendo questa formula di mobilità, ormai riconosciuta ed apprezzata anche dalle aziende, ancor più la soluzione ideale per ridurre sensibilmente il numero di mezzi in circolazione sulle strade, contribuendo al contempo all’abbassamento delle emissioni inquinanti prodotte dai gas di scarico.

La nuova funzionalità, accessibile dal sito web dedicato dell’operatore così come attraverso le App per i sistemi iOs e Android, consente di inserire un punto preciso per l’incontro e la presa a bordo/rilascio del passeggero. Può trattarsi di una località minore (cittadina), di un esercizio commerciale o addirittura di un indirizzo vero e proprio.

carpooling BlaBlaCar

Compete a quel punto a BlaBlaCar avviare una ricerca per capire quale tra i driver (ossia coloro disposti a un viaggio condiviso) che hanno inserito sulla piattaforma un tragitto compatibile con la posizione indicata sia disposto a operare una deviazione.

C’è però di più. In base al punto di carico/scarico inserito dal rider (ossia da colui/colei che cerca un passaggio) l’operatore suggerisce, attraverso la piattaforma di gestione del servizio offerto, dove l’operazione potrebbe essere compiuta rubando meno tempo possibile alla tabella di marcia del conducente e senza comportare particolari problemi per il/i passeggero/i.

ANCORA PIÙ BENEFIT PER IL CARPOOLING BLABLACAR

Si prospettano quindi vantaggi su entrambi i fronti. I driver potranno infatti riuscire a riempire più facilmente il veicolo di cui sono al volante, trascorrendo un viaggio potenzialmente più piacevole, grazie alla compagnia disponibile, anche in caso di trasferte molto lunghe. Senza contare il risparmio derivante da una maggior suddivisione delle spese (carburante e pedaggi, in primis).

“Si tratta di un’innovazione che permetterà di ottimizzare in modo ancora più efficiente i posti vuoti sulle auto che sono già in circolazione, e che sarà utile a tutta la community”

(Andrea Saviane, country manager Italia di BlaBlaCar)

Per i rider il beneficio più grande collegato alla nuova funzionalità implementata consiste invece, ovviamente, nel fatto di non doversi più appoggiare necessariamente agli snodi di collegamento principali del nostro Paese, ma di poter verificare la possibilità di reperire un passaggio senza spostarsi eccessivamente rispetto a un punto di interesse.

 

Le tratte coperte nella fase iniziale sono quelle che collegano Milano e Roma, la capitale con Lecce, Torino e Bologna, Bergamo con Trieste, la località giuliana rispetto a Napoli, Milano e Reggio Calabria, Cagliari con Olbia, Trapani e Messina. L’operatore ne ha comunque già annunciato l’estensione a giro breve.

Fonte: fleetmagazine.com

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*