Bikeconomy, Londra e Amsterdam in sella per il trasporto urbano

Bikeconomy, Londra e Amsterdam in sella per il trasporto urbano

Amsterdam ha più biciclette 881.000 che abitanti 820.000. La bici è al centro della strategia del trasporto urbano: l’investimento di 20 milioni di euro l’anno per le infrastrutture sta portando importantissimi benefici sociali, economici, di business. Per ogni € speso nella bici il 32% rimane nell’economia locale (in benzina solo il 4%); ogni km in bici costa 0,06€, ogni km in auto 0,10€. Parla così Kees van Ommeren, transport economy olandese raccontando il ‘caso Asterdam’.

Al Bikeconomy Forum, la cui seconda edizione si è svolta a Roma il 17 novembre al Maxxi, quest’anno incentrato sul tema Cycling the Smart Cities, con la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, assieme a tutti i protagonisti della bikeconomy, presenti anche i campioni nazionali del ciclismo, Moser, Savoldelli e Cassani, Von Ommeren
con l’urban planner Paolo Ruffino, entrambi consulenti della provincia di Amsterdam, hanno raccontato l’esempio più importante in Europa.

In Italia è stata approvata il 14 novembre alla Camera (dovrà passare al Senato per l’approvazione definitiva) una legge storica, sulla ciclabilità (“Esattamente come il sistema autostradale o il sistema ferroviario, con questa legge la ciclabilità fa parte di una strategia di mobilità che diventa prioritaria nei centri urbani e per lo sviluppo del turismo nel nostro Paese”, ha detto Del Rio), ma se nel nostro paese si comincia ora ad affrontare l’argomento a tutti i livelli (con Milano all’avanguardia del bike sharing), è l’Olanda il paese-guida.

Lì ora stanno progettando una nuova autostrada delle bici tra Hoofddorp ad Aalsmeer, del valore di 15 milioni di euro . L’Olanda, un paese poco più grande del Piemonte, dagli anni ’70 ha costruito oltre 16 mila chilometri di piste ciclabili, come andare e tornare dalla Nuova Zelanda.

Ad Amsterdam ci sono 768 km di infrastrutture dedicate, 25 parcheggi complessi che accolgono 225 mila rastrelliere. Oggi il 45% degli abitanti di Amsterdam va in bici ogni giorno, per un totale di 2 milioni di km l’anno. La città anche per questo è in crescita economica e turistica (+300% prenotazioni Airbnb). “La mobilità in bici è al centro della nostra politica strategica di trasporto urbano con piste ciclabili con asfalto morbido adatto, facilità di parcheggio sia gratuito che a pagamento” hanno detto. La bikeconomy ad Amsterdam, secondo lo studio mostrato da Van Ommeren e Ruffino, parla di 2500 – 3000 corrieri in bici (per servizi postali, food delivery ecc), 35 milioni di euro di valore aggiunto “. L’impatto è anche sul turismo (500,000 bici noleggiate dalle due principali compagnie della città in un anno) .

Una strategia di mobilità che punta sulla bici porta a benefici economici e di salute. Lo studio portato dai due olandesi vale per tutti.

– Riduzione dei costi di trasporto.
• Nessuna scusa per il ritardo!
• Dipendenti più produttivi
(1.3 giorni in meno di malattia) – € 360 / anno
• Minore impatto ambientale
• Migliore immagine della citta
• Dipendenti più felici e più concentrati e ‘protetti’ da problemi cardiovascolari grazie al movimento

C’è poi l’altro esempio, quello di Londra. Hugh Brusher, Event Director di Prudential Ride London, la manifestazione massima espressione della rivoluzione nella mobilità ciclistica con 8 milioni di sterline di investimento che la capitale inglese ha pianificato. “Gli eventi bici sono basilari per una riorganizzazione delle città in maniera compatibile. Londra, città vittoriana, non certo moderna, é una delle città più congestionate e lo sarebbe sempre di più, con gli altri 2 milioni di abitanti previsti nei prossimi 5 anni. Ha bisogno di una nuova educazione nella mobilità. La Prudential Ride London crea questa nuova cultura: più di 35.000 appassionati di bici nel 2016, più di 12 mln di £ raccolte dalle charity nostre partner, più eventi per il pubblico ì internazionale, più di 29 mln di indotto per la città”, ha detto Brusher.

con l’urban planner Paolo Ruffino, entrambi consulenti della provincia di Amsterdam, hanno raccontato l’esempio più importante in Europa.

 

Fonte: ansa.it

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