Migliorare l’apprendimento degli studenti intervenendo sulla logistica: lavori in corso all’Itis Delpozzo di Cuneo

Migliorare l'apprendimento degli studenti

Logistica, didattica e apprendimento. Sono i tre aspetti su cui sta lavorando il dirigente scolastico Ivan Re per rendere l’Itis Mario Delpozzo di Cuneo una scuola sempre più all’avanguardia.

“Tutto è partito dall’esperienza all’Itis Maxwell di Nichelino dove sono stato dirigente per tre anni – racconta Ivan Re -. Coinvolgendo i docenti, a Nichelino abbiamo costruito una didattica per ambienti di apprendimento: un piano dell’istituto è stato dedicato alle materie legate alla comunicazione (italiano, storia e inglese) e un altro a quelle matematico-scientifiche, facendo spostare i ragazzi da un’aula all’altra. Inoltre è stato implementato l’uso dei laboratori per fare lezione. In tre anni si sono visti miglioramenti concreti sull’apprendimento dei ragazzi. Un’esperienza che voglio portare anche a Cuneo”.

Così, da un anno, all’Itis Delpozzo del capoluogo sono partiti i lavori. Nuovi colori alle pareti e l’allestimento di aule in base alla materia insegnata. Ogni aula sarà condivisa al massimo da due docenti. Gli studenti intanto stanno imparando a spostarsi con un deflusso ordinato.

“Dopo una settimana di controlli i ragazzi si spostavano in 3/4 minuti, impiegando meno tempo di un professore – spiega il dirigente Re -. Un aspetto logistico che incide anche sull’apprendimento: cambiare aula simula un microintervallo e un momento di svago; inoltre lo studente entra in un ambiente in cui sa che si insegna una precisa materia ed è più predisposto”.

In ognuna di queste aule c’è la lim (lavagna interattiva multimediale), una cattedra asimmetrica senza pedana per essere allo stesso piano degli studenti, un computer per il registro elettronico.

Il costo? “2.700 euro ad aula – spiega Ivan Re -. Al momento abbiamo attrezzato circa 20 classi su una quarantina, utilizzando un bando ministeriale. Un lavoro fatto con il totale coinvolgimento del corpo docenti”.

Per quanto riguarda l’apprendimento si sta lavorando anche sul concetto di flipped classrom (classe capovolta o insegnamento capovolto): un approccio metodologico che ribalta il tradizionale ciclo di apprendimento. La lezione viene spostata a casa con materiale affidato dal docente e poi l’argomento viene ripreso in classe per stimolare i ragazzi a fare domande.

Si punta anche al corretto orientamento che parte dalla scuola media. “Non dobbiamo fregare i ragazzi ma farli scegliere nel modo più consapevole possibile – dichiara Re -. Come in molte altre scuole, abbiamo la giornata di porte aperte per studenti e famiglie, ma abbiamo anche attivato un pomeriggio di lezione simulata per gli aspiranti alunni, prenotabile dal nostro sito”.

L’aspetto della didattica è trattato soprattutto nel biennio: “Con risorse interne, abbiamo fatto un test di ingresso per le matricole il 4 settembre, con domande di matematica, chimica, fisica, italiano e inglese. Chi è risultato insufficiente ha potuto partecipare a un corso di riallineamento al pomeriggio, tutto volontario e senza costi aggiuntivi.
Inoltre abbiamo attivato un corso per le classi prime relativo a metodo di studio, appunti e mappe concettuali, fatto da docenti esterni e seguito anche dai nostri insegnanti”.

Progetti che Ivan Re ha iniziato anche ad applicare al Liceo artistico musicale Ego Bianchi e all’istituto tecnico per Geometri di Cuneo, dove ha la reggenza. “Al liceo artistico stiamo lavorando sull’aspetto tecnologico potenziando la rete telematica e lavorando sull’informatizzazione della segreteria. Ai Geometri abbiamo puntato sul laboratorio di Cat; i vecchi pc sono stati formattati e messi nelle aule per il registro elettronico. Il tutto nell’ottica di utilizzare bene le risorse pubbliche”

 

Fonte: targatocn.it

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