Sara assicurazioni, dalle auto alle polizze per la terza età

“La terza età non è una malattia ma la solitudine può diventarlo”: con questo slogan Sara assicurazioni presenta SerenEtà, la polizza che contrasta la solitudine degli anziani.

Costa 130 euro l’anno e ed è una polizza che associa la protezione assicurativa in caso di truffe e infortuni a una serie di servizi che hanno l’intento di combattere la solitudine degli anziani. In Italia, nella fascia di età compresa fra 65 e 85 anni, ci sono 13,5 milioni di donne e uomini. SerenEtà è una novità assoluta nel panorama assicurativo.

“Un call center dedicato – spiegano alla Sara – sarà in ascolto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Ricercherà medici, veterinari e artigiani. Prenoterà ristoranti, spettacoli, trasporti, visite guidate, viaggi, palestre. Proporrà corsi di guida sicura mirati e di aggiornamento sul Codice della Strada. Sara Assicurazioni collaborerà con la Federazione Ginnastica del CONI per far  partecipare gli anziani assicurati al programma non agonistico “Salute e Fitness”. Ha inoltre preso accordi con l’Autodromo di Vallelunga e con “Il Cenacolo dei Viaggiatori”.

Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI ha espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa di SARA che “va nella giusta direzione di sostenere a 360 gradi gli anziani”. “In tal senso l’ACI ha anche il compito, in collaborazione con Sara Assicurazioni, di affiancare gli anziani nella scelta dell’auto più adatta, anche in considerazione del fatto che sono già in produzione modelli che assistono l’automobilista alla guida e che ce ne saranno sempre di più nel prossimo futuro”.
Rosario Alessi, presidente di Sara, ha espresso la convinzione che “nonostante le stucchevoli polemiche ricorrenti, l’attività delle Assicurazioni ha sempre avuto un elevato valore sociale”. “SerenEtà – ha aggiunto- possiede un valore sociale ancora più forte perché ha l’obiettivo di sconfiggere la solitudine” che è “un grave problema emergente nella società italiana”.

Il Direttore Generale, Alberto Tosti ha detto che il prodotto è stato sviluppato nell’ambito del primo esperimento di Open Innovation della Compagnia, cui si è aggiunta “la felice intuizione del nostro presidente che ha dato ulteriori stimoli”.

Fonte: repubblica.it

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