Stop all’utilizzo del cellulare alla GUIDA

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Cellulare alla guida? Ora la multa la fa il vigile in borghese in motocicletta

Il servizio è già attivo in Sardegna dove agenti in borghesi presidiano in motocicletta le strade.

Usare il #cellulare alla guida è una pratica ormai universalmente riconosciuta come pericolosa.

 

Usare il telefono senza auricolare o vivavoce in auto può distrarre e portare a incidenti stradali: in Italia, soprattutto, è ancora un vizio difficile da eradicare.

Da poco in Sardegna hanno cominciato a sperimentare l’impiego di forze di polizia in borghese che, con l’ausilio di una motocicletta, percorrono le strade per “pizzicare” eventuali automobilisti indisciplinati.

Vigili in borghese in Sardegna

Usare il cellulare alla guida è pericoloso e vietato dal codice della #strada, ma purtroppo non è una disposizione osservata dai più.

Così per cercare di diminuire l’impressionante numero di incidenti che si verificano a causa dell’utilizzo improprio del cellulare alla guida la polizia municipale è corsa ai ripari.

In Sardegna ci sono già per le strade dei #Vigili senza uniforme, vestiti casual, che presidiano le strade sarde in moto per individuare e multare automobilisti che usano il cellulare alla guida.

Non si vedono e non si riconoscono, ma al momento giusto si qualificano, ti fanno accostare e ti multano. Il problema principale è l’uso dei telefonini portati alla guancia con la mano che, usandola per sostenere il telefono, non viene poggiata sul volante per garantire una guida sicura.

Non è soltanto un discorso di guida sicura ma anche di una diminuita percezione acustica e visiva: se si sta parlando al telefono con l’apparecchio all’orecchio è probabile non riuscire a sentire eventuali clacson e il raggio visivo è compromesso a causa dell’ingombro del telefono.

Secondo i dati della polizia municipale di Sassari ogni 5 minuti passa un conducente con il cellulare in mano, nel 2016 sono state fermate 300 persone e per il 2017 si prevedono in aumento.

A Sassari già fermate 300 persone nel 2016

L’uso del cellulare alla guida è la causa principale della maggior parte degli le statistiche parlano chiaro. Nonostante questo in molti si ostinano a utilizzarlo, o per chiacchierare o per chattare.

Gli automobilisti più indisciplinati ora dovranno temere i vigili in borghese, non si può sfuggire.

La municipale in borghese è in grado di individuare un cellulare alla guida fino a 300 metri di distanza, ovvero notare un automobilista con la mano alzata o un cellulare all’orecchio, difatti le multe fioccano e non si scampa neppure se si ha una vista da falco.

Fonte: blastingnews.com

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