FedEx e Ups: Amazon è pronta a fare concorrenza

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A quanto riferisce Bloomberg, Amazon sta sperimentando un nuovo servizio che allargherà il range di prodotti disponibili per la consegna in 48 ore. La novità, in particolare, permetterà ad Amazon di gestire una più grande fetta del business finora appaltato a Ups e FedEx.

 

Dall’India agli Stati Uniti

Secondo le voci, il servizio è chiamato “Seller Flex” ed è stato lanciato in via sperimentale due anni fa in India. Adesso, Amazon ha cominciato a proporlo ai venditori americani partendo dalla costa occidentale, in vista di un allargamento su più ampia scala a partire dal prossimo anno.

Come funziona

Amazon si occuperà di supervisionare la raccolta dei pacchi dai magazzini dei venditori che utilizzano la piattaforma di e-commerce del gigante di Seattle e li consegnerà agli acquirenti. In determinati casi, la società di Jeff Bezos potrà continuare a utilizzare i servizi di consegna di FedEx e Ups, ma saranno i computer del quartier generale di Amazon e non il venditore come avviene finora a decidere come un pacco dovrà essere consegnato.

 

I vantaggi

Per Amazon, gestire direttamente una maggiore quantità di consegne e beneficiare di flessibilità sull’ultimo miglio si tradurrà innanzitutto in un risparmio di costi, ma non solo. Perché i rivenditori che, a fronte di un fee, lasciano i prodotti in deposito nei magazzini Amazon contribuiscono al congestionamento degli spazi, in particolare sotto le feste. L’azienda avrà anche la possibilità di controllare più da vicino magazzini e operazioni di consegna dei partner. Potenzialmente, Amazon li potrà aiutare a gestire meglio il proprio inventario, l’organizzazione dello spazio e garantire una consegna veloce.

 

Mantenere le promesse

Il progetto rappresenta un tassello aggiuntivo della strategia logistica di Amazon che punta ad affrancarsi dai network di consegna Ups e FedEx e dai rischi conseguenti. Nel 2013, infatti, la società ha dovuto risarcire i clienti che non hanno ricevuto i pacchi in tempo per le feste e questo evidenzia le difficoltà di doversi affidare ad altre aziende per mantenere la promessa di una consegna veloce e affidabile. Sviluppando la propria logistica, inoltre, Amazon si protegge da concorrenti come Wal-Mart che sono al lavoro su operazioni di consegna alternative.

 

Buone notizie per Ups e FedEx

La novità, tutto sommato, non è nemmeno una cattiva notizia per Ups e FedEx. Nel primo caso, Amazon rappresenta fra il 5 e il 10% del fatturato, mentre per FedEx sfiora il 3%. Le due aziende specializzate nella consegna, infatti, sanno che se cresce il numero di clienti che compra online, crescerà anche il loro business. Secondo Forrester Research, lo scorso anno gli americani hanno speso 129 miliardi di dollari online per Natale, un incremento del 12% sul 2015.

Fonte: panorama.it

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