Tir, rallentamento delle immatricolazioni di mezzi nuovi

LKW auf der Autobahn

La crisi, che negli anni scorsi ha picchiato duro sul mondo dell’autotrasporto, e le varie forme di concorrenza sleale praticate dai vettori dell’Est Europa hanno contribuito a ritardare il rinnovo delle flotte.

Così oggi, tra i paesi della vecchia Europa, l’Italia ha l’età media dei veicoli pesanti più alta. A dirlo è uno studio elaborato da Eurostat. In particolare è emerso che in Italia solo il 45 per cento delle merci in viaggio via gomma è trasportato da tir con meno di 5 anni.

Il 40 per cento transita su veicoli tra i 6 e i 9 anni e il 15% su mezzi con oltre 10 anni. Mezzi più vecchi significa mezzi più inquinanti e meno sicuri. Contemporaneamente le immatricolazioni dei veicoli industriali sono in frenata dopo l’impennata del 2016.

L’analisi e le indicazioni sulle prospettive del mercato da Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae.

Spazio poi al Brennero dopo le nuove minacce dell’Austria di chiudere il confine.

Al nostro microfono il presidente di Anita, Thomas Baumgartner ritiene alquanto improbabile che Vienna possa passare dalle parole ai fatti.

Di euro vignetta parliamo con Walter Partdatscher, amministratore delegato di Autobrennero.

Cresce il traffico su strade ed autostrade. A giugno sull’Autostrada del Mediterraneo l’indice di mobilità rilevata ha fatto segnare un incremento del 9,2 %.

Al nostro microfono Roberto Mastrangelo, responsabile della gestione rete di Anas.

Fonte: radio24.ilsole24ore.com

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